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Terre Minerarie di Allumiere

Sensi Naturali - 2°Edizione

Allumiere | 25 agosto - 3 settembre 2023

Sei giorni nelle terre minerarie di Allumiere per parlare di scienza, musica, arti in natura: torna SENSI NATURALI

144 ore è la durata della maratona per esplorare il tema della “Forma e la conquista di un nuovo mondo”, uno tra i temi più vasti del nostro tempo che Italo Calvino ci invita ad esplorare. È con questo focus che torna SENSI NATURALI, la contagiosa idea rivolta al linguaggio delle Arti e della Scienza in dialogo tra loro, la rassegna di eventi a voce nuda di fine estate nella scenografia naturale del Parco Archeo Geominerario Allumiere Monti della Tolfa. La kermesse curata dal Museo Klitsche de La Grange con la sua direttrice Lucina Giacopini, che venerdi 25 agosto vedrà maturare la sua seconda edizione, si svolge ogni anno per sei giorni tra il Monumento Naturale Il Faggeto di Allumiere, la Dimora Storica Palazzo della Camera Apostolica, sede della rinascimentale Fabbrica dell’Allume, oggi, del Museo Archeologico, Naturalistico, Minerario dedicato all’ingegnere minerario ed archeologo Adolfo Klitsche de La Grange a cui si aggiunge per la prima volta il monastico Eremo della Trinità.

Il nuovo appuntamento nelle terre minerarie è nel segno della continuità rispetto ai temi storici del progetto – contatto con gli elementi naturali, dialogo tra mondo umano e natura, ecologia come cura dell’abitare la terra – esplorati tramite gradi di separazione che entrano in contatto con le Arti, la Scienza, la Scrittura, la Musica. Tutto con focus su un tema “Tutto in un Punto, la forma” quel punto dove, dopo la grande esplosione, da una concentrazione di materia, in cui tutto è indistinguibile e fuso insieme, sono nate le stelle, le galassie e i sistemi solari.

In quel “punto” della storia umana che la nostra immaginazione raffigura a fatica nonostante le spiegazioni della scienza, esplosione ed espansione dell’universo. Da quel punto si sondano le proposte per un prossimo millennio che, generosamente, Italo Calvino ha destinato a noi tutti attraverso un agile vademecum, perché la vecchiezza del mondo con il suo carico di problemi e di angustie non ci trovi impreparati.

A partire da questo assunto, con la sintesi vera ed estrema che le “Lezioni americane” ci hanno mostrato, si liberano i movimenti delle articolazioni neurali dell’edizione di quest’anno dedicata al grande scrittore, che apre mostrando la sua capacità di movimento, pur sempre in modo parziale e laterale, e la sua capacità di flessione nel creare connessioni acrobatiche, osservare i principi primi dietro le cose, stabilire collegamenti tra i percorsi dell’arte con la scienza invitando chi vorrà a misurarsi cercando nessi, legami di relazione, l’insieme complementare.

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA EDIZIONE DI SENSI NATURALI

SENSI sia aprirà con un omaggio ad Italo Calvino e Le sei proposte per il prossimo millennio, prezioso manuale di istruzioni sulle qualità da salvaguardare per accogliere il programma ampio e, per la prima volta, internazionale, consultabile all’indirizzo sensinaturali.com, che spazia esplorando territori dove il principio sarà MOLTEPLICITA’, il punto di forza, un ponte internazionale lanciato da NATCulture, la nuova tappa del nostro percorso per guardare fuori, oltre, come gli ambienti naturali con l’arte predispongono all’incontro e allo scambio con culture vicine o meno vicine. A diminuire lo spazio la performance di Ensemble Pejman Tadayon, Iran nel monastico Eremo della Trinità (Trinità in Musica sul far della sera).

Sarà poi LEGGEREZZA come sottrazione di peso, un valore non un difetto, LA LEGGEREZZA PENSOSA per la quale Calvino prende ad esempio Ovidio che la ritiene un modo di vedere il mondo, involucri di un’unica sostanza che può trasformarsi continuamente in qualcosa di diverso, contro ogni fissità e gerarchia. A continuare il percorso sarà una versione site-specific delle Metamorfosi di Ovidio per TeatroNatura con Miti di Stelle (Sista Bramini O’Thiasos TeatroNatura).

Lo sguardo si ferma su RAPIDITÀ, rapidità ponderata e rapidità logica a ritmo incalzante è la prerogativa del Farinelli Jazz Club Quintet con the Stephans Band (JazzINcorte).

VISIBILITÀ è il potere di evocare immagini in assenza di immagini e nella civiltà dell’immagine senza forma, corriamo il pericolo di perdere questa facoltà fondamentale: il potere di mettere a fuoco visioni a occhi chiusi spostando lo sguardo sul fluire del tempo e connettere il passato con il futuro, che sono i due veri tempi lunghi della storia. La riflessione sarà con il pensiero territorialista italiano e gli scenari di una nuova cultura agro-ecologica con radici empiriche nella Scienza e Retro-Innovazione (Klitsche Caffè Scientifico Sara De Sanctis). 

ESATTEZZA è l’emblema del Cristallo-Fiamma, Il cristallo è il modello di perfezione scelto da Calvino e questa predilezione è diventata ancor più significativa da quando si sa che certe proprietà della nascita e della crescita dei cristalli somigliano a quelle degli esseri biologici più elementari, costituendo quasi un ponte tra il mondo minerale e la materia vivente.

Il ponte ideale che si attraversa ripetutamente con le passeggiate nella faggeta abissale di Naturalis Itinere 1 e 2, passando per le Geosservazioni ed altre storie. Le altre storie sono quelle scientifiche di Klitsche Caffè Scientifico (Francesco Petretti e di Ensemble MAK) e quelle minerarie dell’Allume delle Crociate in racconti e note narrate dalla voce recitante di Massimo Wertmüller (M.N.R.Il Faggeto) ma anche quelle musicali  nel pentagramma della Nychelarpa del Nuovo Rinascimento Ensemble Amor Cortese (Musica a Corte).

A MOLTEPLICITA’ come l’inizio è affidato il termine dell’edizione 2023. Il mondo nel suo caos non può essere ricondotto ad un ordine, a un sistema; “è piuttosto un nodo, un groviglio o garbuglio o gnommero (che alla romana vuol dire gomitolo)” che si sublima nella sezione JazzINCorte nelle note di Jazz House Big Band (organico di Paolo Farinelli e Claudio Corvini).

SENSI NATURALI è ideato e realizzato dal Museo Archeologico Naturalistico A. Klitsche de La Grange. Firma la direzione artistica la direttrice del museo Lucina Giacopini, con la collaborazione dell’Ufficio Cultura, l’Ufficio Ambiente e il Servizio Civile Internazionale.

Main partner di tutta l’iniziativa è Regione Lazio ed ENEL, partner IncontrArte. Per il secondo anno la Rassegna si avvale del contributo dei partner tecnici come Ercolani Bros nonché del sostegno di numerosi esercenti locali.

Scarica il Comunicato Stampa

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